COSA SIGNIFICA VALUTARE NELLA SCUOLA DI OGGI?

Created by kevin on Mer, 02/22/2012 - 12:40

Che cosa sifnifica valutare nella scuola? il mio intento è quello di riflettere sulle dinamiche della valutazione e sulla funzione che ha questa sul processo di apprendimento che coinvolge i nostri ragazzi...
Immaginiamo una situazione didattica di tipo tradizionale. L’insegnante inizia il suo lavoro entrando direttamente nell’argomento e supponendo negli allievi l’esistenza delle condizioni necessarie per apprendere ciò ad essi viene proposto. Sviluppa quindi la frazione di programma che ha stabilito di presentare agli allievi, adottando le soluzioni didattiche a suo avviso più opportune e adeguate a ottenere gli scopi prefissi. Quando il percorso didattico è ad una certa fase di avanzamento, comincia la verifica dei risultati ottenuti.
Sotto certi aspetti un simile modo di procedere risulta poco adeguato se l’intento dell’insegnamento è ottenere un buon apprendimento da parte dei suoi allievi. Agendo in questo modo innanzitutto l’insegnante “suppone” l’esistenza negli allievi di determinate condizioni, ma non può dire se ciò corrisponde al vero. Per questa ragione uno dei compiti della verifica e valutazione del docente è quella di accertare il possesso dei “prerequisiti” dell’apprendimento affinché l’argomento proposto possa essere fatto proprio da tutti i discenti in modo omogeneo.
Se si prescinde dal considerare il modo in cui gli allievi percorrono l’itinerario didattico proposto, la successiva verifica non può che prendere atto delle differenze di adattamento determinatasi negli allievi: i risultati migliori saranno stati ottenuti dagli allievi nei quali si è realizzato un miglior equilibrio fra la proposta didattica e le loro esigenze individuali.
Il quadro didattico che ho sommariamente descritto risente negativamente della carenza di informazione dell’insegnante circa il modo in cui gli allievi partecipano all’attività proposta. Da questo ne derivano due conseguenze: da una parte l’allievi può avvertire inadeguatezza rispetto al compito di apprendimento; da parte dell’insegnante si assiste un eccessivo schematismo di comportamenti. L’insegnate non deve mai dimenticare che il protagonista attivo del suo processo di insegnamento è l’allievo e per questo la sua azione si deve muovere in funzione di esso.